LiCryL @ Rende (CS)

LiCrylRende

L’Istituto CNR-Nanotec Cosenza prende origine dal Laboratorio storico Cristalli Liquidi – LiCryL, attivo nel campo delle scienze della materia soffice sin dai primi anni ’80.

L’unità si trova nel Campus dell’Università della Calabria, a stretto contatto con i laboratori accademici e con altri istituti del CNR.

Le attività scientifiche sono focalizzate sulla fisica e la chimica della materia soffice e sulle sue applicazioni in sistemi nano-strutturati per micro/nano-ottica/fotonica/fluidica avanzate. I nuovi materiali compositi nano-strutturati sono realizzati attraverso processi di fabbricazione bottom-up e ibridi bottom-up / top-down. Materiali plasmonici, meta-materiali e materiali micro/nano-strutturati in genere, sono progettati e realizzati con vari metodi, trovando impiego in molti settori, ad esempio energy harvesting, nuove piattaforme di sensing e bio-medicina.

Le proprietà ottiche, strutturali e morfologiche dei materiali innovativi sono studiate con il supporto dei laboratori tematici installati presso la nostra sede, dove sono disponibili le tecniche di indagine più avanzate: spettroscopie ottiche non lineari IR-VIS ultra-veloci risolte in tempo e multi-modali, ellissometria VASE, microscopia confocale a 2-fotoni (2P-LSCM) integrata con un sistema di microscopia a scansione di sonda, Microscopio SNOM / confocale a fluorescenza per analisi simultanee in campo lontano e vicino, microscopie elettroniche (SEM, TEM), riflettometria a raggi X (GID) e micro-manipolazione ottica. Una speciale citazione è per l’unico Surface Force Apparatus installato in Italia, che consente misure accurate di forze inter-superfici fino a 100 nN, con una precisione nel controllo gap di separazione dell’ordine dell’Amgstrom.

L’unità è anche attiva sugli aspetti teorici e sperimentali delle turbolenze del plasma e nella progettazione di nuove missioni spaziali scientifiche, essendo eseguite regolarmente analisi avanzata dei dati, modellizzazione teorica e simulazioni numeriche di sistemi complessi.

Abbiamo a cuore la valorizzazione dei risultati della ricerca attraverso una costante attività brevettuale, offrendo servizi di ricerca e tecnologici avanzati. Una gran parte dei laboratori di ricerca contribuisce User Facility Nazionale del CNR Beyond-Nano – Polo di Cosenza ed è accessibile a scienziati esterni.

Dove siamo

LiCryL

Sede Secondaria Cosenza

Ponte P. Bucci, Cubo 31/C

87036 Rende (CS)

Tel.: +39 (0)984 496008

Fax +39 (0)984 494401

Latest News

  • Scholar-in-Training Award dell’AACR a Marta Cavo

    Lecce, 15/01/2020
    Marta Cavo, giovane assegnista di ricerca ERC all’istituto di Nanotecnologia del CNR di Lecce, si è aggiudicata lo “Scholar-in-Training Award” (USD $625) dell’American Association for Cancer Research (AACR). La selezione premia la sua partecipazione alla conferenza internazionale “The Evolving Landscape of Cancer Modeling”, organizzata dall’American Association for Cancer Research (AACR), che si terrà nei giorni 2-5 Marzo 2020 a San Diego, California, dove presenterà il lavoro  “Quantifying stroma-tumor cell interactions in three-dimensional cell culture systems” . (altro…)
  • I° meeting TecnoMed Puglia

    Lecce, 05 dicembre 2019 – Aula Rita Levi Montalcini – CNR NANOTEC Lecce

    Si terrà domani, giovedì 05 dicembre, con inizio alle ore 14.00 presso l’aula Rita Levi Montalcini del Cnr Nanotec, il “I° meeting TecnoMed Puglia: Tecnopolo per la medicina di precisione“. Il meeting mira a fare il punto sulle attività programmate, sullo stato di avanzamento e sugli highlights.

    Puoi scaricare la locandina da qui

  • Jam session Nanotec… note di scienza su scala nanometrica

    Lecce, 27 settembre 2019 – ex monastero degli Olivetani   “CAR-T: l’alba di una nuova era” con: Attilio Guarini (IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari) introduce e modera: Marco Ferrazzoli (Ufficio Stampa CNR Roma) a cura di: Gabriella Zammillo  

    Le CAR-T (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) sono cellule modificate in laboratorio a partire dai linfociti T. Rappresentano una nuova strategia di cura che sfrutta il sistema immunitario per combattere alcuni tipi di tumore come linfomi aggressivi a grandi cellule e leucemie linfoblastiche acute a cellule B. Il prof Attilio Guarini, ematologo all’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, le definisce la “vis sanatrix naturae della antica medicina salernitana”, trattandosi del potenziamento dell’attività citotossica dei linfociti del paziente opportunamente ingegnerizzati per riconoscere e contrastare alcuni tipi di cellule tumorali.

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